L’attrazione dei tedeschi per il Lago di Garda

Il Lago di Garda si sa, attira ogni anno un gran numero di turisti. Basti pensare che nel 2016 si sono contati oltre 23 milioni di pernottamenti, di cui oltre la metà sono di provenienza tedesca. L’attrazione dei tedeschi per il Lago di Garda, soprattutto per quelli della regione della Baviera, è così forte da considerarlo come il “loro” lago.  La cosa non stupisce, dal momento che sul Garda si sente parlare più tedesco che italiano.

Inoltre, molti sono stati i gemellaggi tra diversi Comuni gardesani e cittadine della Germania: come la città di Verona che è gemellata con Monaco di Baviera o Desenzano con Amberg. Per celebrare questi gemellaggi, si organizzano sul Garda “le Feste Bavaresi” che anticipano l’Oktoberfest di München e che coinvolgono cittadini e turisti. A Desenzano venne organizzato, nel settembre dell’anno scorso, un doppio evento bavarese per gli ospiti tedeschi. Si proposero degustazioni gratuite di birra e brezel e una cena tipica bavarese. Si viene così a creare un intreccio di relazioni, di esperienze condivise e di contaminazioni culturali e lo si può vedere dal fatto che sono moltissime le abitazioni acquistate sul Garda dai tedeschi, dove alcuni vi hanno addirittura trasferito la residenza. Tra le motivazioni di questo gemellaggio, vi è poi quella di promuovere il territorio e le risorse produttive del Garda nelle cittadine tedesche.

Ma perché i tedeschi adorano così tanto il Lago di Garda? Ho avuto modo di chiederlo ad un ragazzo tedesco, M., residente nella Baviera e anche lui turista abituale del Lago di Garda.

Perché voi tedeschi amate il lago di Garda?

M: Lo adoriamo per il paesaggio che lo caratterizza; circondato dalle montagne ma allo stesso tempo sembra di essere al mare. Poi ovviamente ci piace molto il cibo italiano e il vino… Ci affascinano i paesini, ricchi di tradizione artigianale, e le loro piccole vie… Sembra che una strada non porti a nulla, per poi aprirsi, invece, una piazzetta… Insomma ci piace il fatto che ci sia sempre qualcosa di nuovo da scoprire.

Invece, qual è la motivazione che vi ci fa tornare spesso e volentieri?

M: Prima di tutto perché il Lago di Garda ci regala sempre grandi emozioni e belle esperienze, grazie anche agli innumerevoli servizi che vengono offerti. Amiamo gli sport in acqua come il windsurf, la vela, il canottaggio ma anche i giri in bicicletta, le lunghe passeggiate tra il verde delle colline e le escursioni in montagna. Poi anche per il fatto che il Lago di Garda è vicino per noi della Baviera e questo ci fa sentire sicuri e “a casa”.

Cosa invece non vi piace o pensi si possa migliorare?

M: Non mi piace il fatto che ci siano così tanti tedeschi e il conseguente aumento dei prezzi ogni anno… Sì lo so, ho appena detto che il Garda ci fa sentire a casa però noi adoriamo sentir parlare l’italiano ed è un peccato ascoltare sempre persone che parlano tedesco. Sicuramente questo è un aiuto ai turisti che non capiscono l’italiano ma ormai, visitando così spesso questi luoghi magnifici, un po’ d’italiano l’abbiamo imparato anche noi. Per esempio, io personalmente quando vedo un ristorante che ha le bandiere internazionali e le insegne in tutte le lingue lo evito… Mi da la sensazione di un luogo troppo turistico e a me piace ricercare la semplicità e le tradizioni tipiche italiane.

Si potrebbe, quindi, affermare, che una visione per il turismo futuro sul Lago di Garda, sia quella di continuare a puntare sugli innumerevoli servizi che offre ma puntare di più sul ritorno alle tradizioni e ai sapori tipici dell’Italia, esaltandone le nostre uniche caratteristiche.


FONTI:
http://www.gardanotizie.it/desenzano-festa-17-settembre-dieci-anni-gemellaggio-la-capitale-del-garda-la-citta-tedesca-amberg/http://www.reportgarda.com/2016/09/06/lattrazione-dei-tedeschi-lago-garda-le-degenerazioni-del-turismo-massa/
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