Animali e turismo: partiamo con Fido.

Una chiacchierata con Sara Ortolani, educatore cinofilo certificato E.N.C.I. (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) e travel planner specializzata in viaggi con il cane.

Consiglieresti un viaggio ad una famiglia con il cane?

Certamente un viaggio con il cane sia che si tratti di un cucciolo di un esemplare in età più avanzata deve essere programmato con molta attenzione ed in collaborazione con il nostro medico veterinario.

In questo modo, una volta accertate le condizioni di buona salute di Fido possiamo rivolgerci ad un educatore che saprà consigliarci su come gestire il nostro amico a quattro zampe perché la vacanza risulti piacevole per tutti.

Importante è senza dubbio assecondare i ritmi e le esigenze del cane poiché se abituato a camminare, e ben allenato, si potranno organizzare delle vacanze più “movimentate” in luoghi che possano soddisfare la sua voglia di correre.

E’ anche vero che cani di piccola taglia o appartenenti ad alcune razze particolarmente “pigre” è consigliabile gestirli in modo più tranquillo.

Ad esempio, il bulldog francese è un ottimo cane da compagnia, ma non si presterà volentieri ad accompagnarci in alta montagna, mentre un cane da pastore instancabile come il border collie ne sarebbe molto felice.

Le strutture ricettive in Italia sono all’avanguardia per quanto riguarda l’accoglienza di Fido?

Le strutture PET-FRIENDLY in Italia stanno aumentando in modo esponenziale con il sempre maggior numero di cani che vengono registrati all’anagrafe canina

Il turismo plein-air è quello più gettonato poiché permette libertà di movimento e quindi di poter gestire Fido al meglio.

Agriturismi, campeggi ed hotel si dimostrano a volte solo sulla carta “amici dei quattro zampe”: a volte ci sono limitazioni per la taglia del cane o la possibilità di averlo con noi nelle aree ristorante e negli spazi comuni. A questo proposito, onde evitare spiacevoli sorprese, è utile telefonare per accertarsi che il nostro cane sia ben accolto.

Come deve essere la valigia di Fido?

Nella valigia di Fido non dimentichiamo:

  • Passaporto per i cani e gli animali da compagnia nel caso andassimo all’estero;
  • Libretto sanitario aggiornato con vaccinazione antirabbica;
  • Kit di pronto soccorso;
  • Prodotti antiparassitari;
  • Ciotola, copertina e giochini preferiti;
  • Guinzaglio di scorta, museruola (obbligatoria sui mezzi pubblici);
  • I sacchettini per la raccolta delle deiezioni;

Si consiglia la consultazione dei seguenti siti:

www.vacanzebestiali.org dell’Enpa.

www.salute.gov.it è il sito del Ministero della Salute (cliccare nel seguente ordine Temi e professioni, Animali, Viaggiare con gli animali).

Se decidiamo di non portare i nostri amici a quattro zampe in vacanza a chi è bene affidarli?

Se ci trovassimo a malincuore a dover lasciare a casa il nostro cagnolino è consigliabile agire con un grosso anticipo. Permettergli di fare un inserimento nell’eventuale “pensione” casalinga o professionale che abbiamo scelto si rivelerà utile per Fido quando dovremo poi lasciarlo.

Un ambiente pulito, gestito da personale qualificato sono degli ottimi biglietti da visita.

Non trascuriamo, inoltre, di recarci sul posto per verificare la misura dei box e degli sgambatoi dove i cani rimarranno durante la nostra assenza.

Recentemente sono nate delle strutture che ospitano i cani presso la propria abitazione per far in modo che ritrovino un ambiente familiare e che vivano in maniera meno traumatica il distacco dalla famiglia. Ad esempio, come educatore, a volte offro questo servizio di DOG HOSTING (presso la mia struttura PET’S DAISY FARM) per assecondare particolari richieste ed esigenze del cane: cuccioli, cani anziani o che abbiano necessità di essere accuditi in un post-operatorio.

Il nostro medico veterinario saprà senza dubbio darci un consiglio in merito.

Un cane educato sarà sempre ben accetto ovunque, a volte siamo noi proprietari che dovremmo preoccuparci di…

  • Rispettare lo spazio comune e non lasciarlo mai libero da solo;
  • Per evitare che possa combinare dei guai, soprattutto se cucciolo, ricordarsi di munirsi di un telo o delle traversine per non farlo sporcare nella stanza;
  • Lasciare pulito l’ambiente dove si soggiorna e raccogliere sempre le deiezioni a terra;
  • Rispettare le regole vigenti nella struttura che ci accoglie.

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