Agenzie viaggio per influencer, una nuova frontiera

Internet è diventato una fonte di guadagno incredibile, e sempre più persone cercano la “fortuna” nel dorato mondo del web. Tra questi ci sono gli influencer. Da quando internet è entrato di prepotenza nelle nostre case e nelle nostre vite tutti hanno dovuto adeguarsi e reinventarsi per poter sopravvivere. L’editoria, la musica, il cinema, il marketing, tutti hanno dovuto fare i conti con questo colosso che ha cambiato il modo di vivere e di fare business. Anche il turismo si è inchinato al cambiamento, e in particolare le agenzie di viaggio. Grazie a siti come booking.com, eDreams, Trivago, AirBnB, è diventato sempre più facile trovare voli, hotel , confrontare prezzi, prenotare visite guidate nei musei e ristoranti all’estero comodamente dal divano di casa.
Le agenzie viaggio, inevitabilmente, si sono dovute reinventare e in una società piena zeppa di youtuber e blogger, in cui marketing fa rima con social network, un nuovo (nemmeno poi tanto) fenomeno si sta facendo largo: le agenzie di viaggio per i web influencer.

Di cosa si tratta?

Vi siete mai domandati come sia possibile che la ragazza carina che seguite su Intagram, con qualche decina di migliaia di follower, sia sempre in vacanza in qualche posto fantastico? Come mai il vostro foodblogger preferito abbia la possibilità di girare l’Italia in hotel di lusso gustandosi cene da leccarsi i baffi? Beh, la risposta è semplice: agenzie di viaggio.
Il meccanismo è semplice: voi siete un hotel, un hotel di lusso da qualche parte nel mondo (o anche in Italia) e avete bisogno di pubblicità. Invece di spendere migliaia di euro in compagnie pubblicitarie che nemmeno vi garantiscono poi un successo adeguato all’investimento fatto, vi affidate ad un’agenzia viaggi. Una un pò particolare. Quest’agenzia vi troverà un influencer, con un adeguato numero di follower, uno che abbia una certa credibilità e che si possa facilmente accostare alla vostra struttura, e gli organizzerà un viaggio gratuito nel vostro resort. Niente di più semplice. Lui paga l’agenzia per trovargli qualche viaggio gratuito promozionale in giro per il globo, e la struttura paga sempre la stessa agenzia per trovargli qualche personaggio con un buon “seguito” da ospitare.
Dietro a tutto questo ci sono dei veri e propri contratti. Tutto verrà stabilito prima: il numero di foto da postare sui social al giorno, cosa dire, cosa riprendere, che cosa far vedere della struttura, dal viaggio in aereo (perchè si, lo stesso discorso vale per le compagnie aereo), l’accoglienza nella hall, il bagno in mare, la colazione, lo chef, la spiaggia di sabbia fina. Tutto viene fotografato e postato sui social, il profilo diventa una specie di catalogo in continuo aggiornamento, in cui non si vedranno solo i panorami mozzafiato ma anche le curiosità, i retroscena e siparietti divertenti.

Chi sono?

Una delle agenzie viaggio in questione, tra le più famose, è TravelGram. Il loro lavoro è interamente dedicato a questo settore. Operano con diversi addetti ai lavori e con una stuolo di influencer, che vengono selezionati in base ai loro contenuti, alla credibilità e ovviamente al numero di follower sui social network. Questa operazione ha un’efficacia incredibile. Primo perchè i follower nutrono nei confronti dei loro influencer preferiti molta fiducia, e questo farà si che saranno molto più propensi a seguire i loro consigli e le loro raccomandazioni, certamente più efficaci che un semplice volantino. In secondo luogo l’immediatezza delle foto sui social è incredibilmente più diretta, fa si che chi le guarda si senta quasi lì in vacanza, inoltre la scelta editoriale di rendere il tutto come una sorta di diario di viaggio permette al potenziale turista di calarsi dietro al sipario della vacanza e scoprire piccoli grandi dettagli che altrimenti non avrebbe mai avuto modo di cogliere. Tutto viene documentato, dal viaggio in aereo al pomeriggio in spa, in modo divertente e diretto.agenzia viaggi
Come abbiamo detto l’utilizzo degli influencer non viene fatto solo da agenzie viaggio ma anche da altre compagnie che offrono servizi: sul sito di FlixBus, ad esempio, nota società di autobus che effettua servizi di trasporto low-cost in tutta Europa, c’è un annuncio indirizzato proprio a chi desiderasse collaborare con loro come web influencer.

Se si pensa che, solo il Italia, trenta milioni di persone usano attivamente Facebook e circa tredici Instagram, capiamo che questa scelta di affidarsi al web e agli influencer paga. E bene. Il giro della pubblicità “non esplicita” si aggira intorno ai 3,5 miliardi di euro. Si capisce bene quindi che il ritorno di immagine e pubblicità sarà notevole e non ci sarà solo per la strutture ricettiva, ma anche per l’agenzia viaggi stessa, attraverso la quale altri potenziali turisti potranno prenotare lo stesso pacchetto vacanza visto sui social.

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